Febbraio 18, 2012

The good copy.

Avete voglia, poi, a dire che la carta stampata è morta e il futuro è in rete, su Twitter, negli iPad. Certo, e chi lo nega? Il problema sono quelli che negano l’esistenza di ottimi esempi di carta stampata.

Predente Monocle e il suo fondatore Tyler Brulé. Tutti a dire che lì sopra si leggono solo fighetterie, e poco importa se la maggioranza dei critici non ne ha mai sfogliato nemmeno un numero. Però, dopo, gli stessi critici corrono a incensare (a volte giustamente, altre volte meno) qualunque impresa editoriale che prende come modello (a volte spudoratamente, altre volte in modo più sottile) proprio il magazine di Brulé. Da oggi, aggiungiamo alla lista (che dalle nostre parti comprende Studio e Italic) anche il francese The Good Life (dello stesso gruppo di Ideat)

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