Luglio 17, 2012

La questione.

In rete è partito un tam tam in difesa di Nicole Minetti. Aderirei anche io, perché non ho ancora trovato un solo motivo valido per cui debba dimettersi — o, in alternativa, uno altrettanto valido per cui Berlusconi e Alfano (e tutti gli altri del Pdl appresso) ora le abbiano dato una specie di ultimatum. Ma non è questo il punto. A me sembra che, per la maggior parte delle persone e nella maggior parte degli interventi, la questione non sia quella di difendere il consigliere regionale Minetti e il suo diritto a quel posto, o il suo diritto a non dimettersi. La questione è, evidentemente, molto più vecchia: Silvio Berlusconi. Paradossalmente, infatti, tutti quelli che ora dicono “Minetti resisti”, fino a due mesi fa gridavano indomiti “Minetti vergogna, dimettiti!”. Solo che fino a due mesi fa, a difenderla, c’era appunto l’ex presidente del consiglio. L’attuale obiettivo della campagna in difesa di Nicole Minetti.

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