Una cosa sui Queen, a metà tra la critica e il ti voglio bene.

Martedì 5 febbraio, per la seconda volta, è stato proiettato in digitale in alcuni cinema di tutto il mondo “Hungarian Rhapsody – Live in Budapest” dei Queen. I miei amici del Cineteatro Don Bosco di Carugate mi hanno chiesto di scrivere un’introduzione per la serata. La ripubblico qui sotto. Continue reading →

Io non l’ho ancora ascoltato.

mbv
Il nuovo album dei My Bloody Valentine era la più grande parodia in internet dopo il famigerato Chinese Democracy dei Guns’n’Roses. A sorpresa, ieri, Kevin Shields ha messo a disposizione sul sito internet della band (che è subito crashato per riprendersi dopo ore) tutti i brani che compongono m v b (questo il titolo molto fantasioso) in streaming e in vendita. Il disco ha impiegato 22 anni per uscire. E’ autoprodotto e non ho idea della distribuzione fisica che avrà — se l’avrà. I giudizi al momento sono discordanti: c’è chi parla di capolavoro, chi di ritenzione anale di Shields, chi di outtakes di Loveless. Su Rateyourmusic l’hanno votato in più di 700 persone (in un giorno). C’è gente che stasera starà a casa ad ascoltarlo. E altri che invece si diranno: ho atteso 22 anni, posso aspettare ancora un giorno.