La libreria del futuro.

Che l’opera sopravviva allo scrittore, è da sempre una delle questioni centrali nella letteratura. Un bell’esperimento dell’artista scozzese Katie Paterson, Future Library, prova a dare una risposta al problema.

In Norvegia, nei dintorni di Oslo, è stata piantata una foresta che fornirà la carta per alcuni libri che verranno stampati tra cent’anni. Fino a quel momento un autore all’anno fornirà il suo contributo, che verrà mantenuto segreto fino alla pubblicazione prevista per il 2014. Come scrive il New York Times

Chi contribuirà al progetto rinuncerà ad essere plaudito oggi, così come a feedback di ogni tipo sulla sua opera. In cambio, si assicureranno l’attenzione dei lettori del Ventiduesimo secolo.

La primissima ad aderire è stata la scrittrice Margaret Atwood. Tutto il materiale verrà conservato in una speciale stanza della New Public Deichmanske Library di Oslo, progettata dalla stessa Paterson, nel tentativo di trovare lettori completamente liberi da ogni pregiudizio sugli autori.

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