Over and over.

La professoressa Elizabeth Margulis del Dipartimento di Musica dell’Università dell’Arkansas, in un video prodotto dal TED spiega perché la ripetizione in musica è tra le nostre cose preferite.

Sulla questione sono stati scritti celebri articoli. Uno di questi era opera della stessa professoressa Margulis. Un differente punto di vista sulla questione lo possiamo trovare in un saggio di Mark Richardson pubblicato su Pitchfork qualche anno fa. Val la pena ripescarlo e sottolineare in particolar modo un passaggio sulle false ripetizioni, che per essere riconosciute costringono l’ascoltatore a prestare più attenzione:

Something often noted about repetition is that the music isn’t actually repeating at all but is in fact always changing slightly in a way that careful listeners can detect. This is the principal on which Steve Reich’s phase pieces are based, that the content is actually to be found in the gradual changes.

 

 

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