Cose da mantenere.

Interrogata da Frieze su cosa non dovrebbe cambiare nel mondo, una delle preferite dal titolare di questo blog, l’artista statunitense Barbara Kruger, ha risposto:

Il profumo di caffé la mattina, i buoni amici, le ceramiche blu e verdi, le belle viste, le risate fuori controllo, il Beachwood Café di Los Angeles, il rigore intellettuale di Rachel Maddow, la coraggiosa complessità di Laura Poitras, la brutale antropologia del reality show The Real Housewives, la necessità della figura pubblica degli intellettuali, la resistenza e l’organizzazione (sia online che sul territorio) che stanno cambiando il mondo, la radio pubblica, l’intensità della musica, le bouganville e la lavanda, i gatti e i cuccioli.

(foto via Flickr)

Oxfordiana.

Se fossi a Oxford fino al 31 agosto saprei già dove passerei una mezza giornata:

http://youtu.be/ZqT9hcKNccY

In una recensione della mostra, in verità positiva solo un po’, Laura Cumming ha scritto:

She writes words on walls. We read them. That’s it. This has been Barbara Kruger’s laconic way of working for more than 40 years, and it has brought her international fame. Her art is terse, assertive, argumentative, pithy and always directed straight at your face.