A domanda rispondere con offerta.

Il mondo dell’arte contemporanea è, almeno a livello di collezionismo, composto per lo più da gente che acquista senza sapere il perché. O, meglio, l’unico perché che interessa loro è quanto potrà valere un quadro, una scultura, un’opera in generale tra tot anni, nella speranza che l’artista in questione faccia il definitivo salto in avanti ed entri nel giro giusto. Meglio ancora, che muoia all’apice della sua popolarità (sembra roba da commedia all’italiana festeggiare la morte di un artista perché il valore del quadro fa così un balzo in avanti, ma non lo è).

Ma c’è anche chi se ne frega dell’artista, della sua fama, del suo stato di salute, e ha come unico interesse quello estetico; pensa, cioè, se un quadro, una scultura, un’opera in generale stiano o meno bene appesi (o per terra) in salotto, nello studio, ovunque si pensi ci sia uno spazio da valorizzare. Queste non sono persone con smania di collezionismo; è gente, piuttosto, dallo spiccato senso estetico, che non si fa dettare il gusto dal trend, dal mercato o da quei soliti tre o quattro che muovono i fili dell’arte contemporanea.

A questa categoria di persone si rivolgono principalmente i tizi di Manifold Editions, agenzia lanciata lo scorso 8 novembre che si occupa, tramite un sito web, di vendere stampe di primissima qualità, in edizione limitata (solitamente intorno alle 60-70 copie per opera), autografate dall’artista e a prezzi tutto sommato abbordabili. Se ne parla sul numero di dicembre di Wallpaper*, in una conversazione con James Booth-Clibborn, l’uomo dietro l’impresa. Grafico di consolidata fama, un passato come art director della Phaidon, l’uomo è da sempre interessato nei processi di stampa. Tutto è nato, dice, dalla richiesta di alcuni suoi amici che gli chiedevano dove si potessero acquistare opere contemporanee. Da qui l’idea di stampare in proprio alcuni tra i più famosi artisti contemporanei, nonché di distribuire nomi di altri fornitori.

Un’idea di per sé molto semplice e che, almeno empiricamente, risponde alla più antica delle esigenze di mercato: quando c’è una domanda, rispondere con un’offerta.

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