La gomma che non cancella.

eraser

Heather Schwedel sull’Atlantic vi spiega il motivo per cui tutte le volte che avete provato a cancellare quanto appena scritto a matita vi siete accorti che il risultato era peggio dell’errore. Questo perché la gommina sulle matite non è composta da gomma naturale — tra le migliori nel possedere qualità cancellanti — ma da qualcosa che nemmeno gli esperti di gomme («eraserheads», nell’articolo originale) sanno bene definire:

L’esatta composizione delle gomme di oggi è abbastanza un mistero. La ricetta e composizione dei materiali di cui sono fatte sembrano essere custoditi dai produttori come segreti aziendali. Rigoberto Advincula, professore della Case Western Reserve University e consulente di aziende che producono gomme e matite, ha detto che le gomme sono generalmente fatte da una combinazione di gomma e plastica. La gomma naturale — proveniente dagli alberi da gomma — ha buone proprietà di cancellazione. Le termoplastiche, polimeri che possono essere induriti o ammorbiditi a seconda del calore, sono più facili da modellare. Una serie di additivi, particelle supplementari e agenti aromatici, servono ad ottimizzare ulteriormente la miscela. Le gomme che compriamo sono generalmente una combinazione brevettata di questi elementi.

Ma se le gomme naturali hanno buone proprietà cancellanti, perché allora ci ritroviamo con il foglio stropicciato e l’originale ancora leggibile dopo che abbiamo provato a cancellare?

Sono i materiali più economici come le termoplastiche di ultima scelta e le gomme sintetiche a dar vita a gomme più economiche, ma anche peggiori. Charles Berolzheimer, CEO di CalCedar, azienda che fornisce il legno per la costruzione delle matite, attribuisce il declino della qualità delle gomme alla globalizzazione. Le aziende, cercando di mantenere i prezzi bassi, hanno spostato la produzione in Asia e cercato materiali meno costosi. Più economica è la matita, più economica sarà la gomma.