Pubblicare l’impubblicabile.

Un particolare da WhDip, a sequence from White Diary Poetry di Bruce Andrews
Un particolare da WhDip, a sequence from White Diary Poetry di Bruce Andrews, parte della serie “Publishing the unpublishable”

Kenneth Goldsmith è un genio. Fondatore di Ubu, poeta, professore di Poesia all’Università della Pennsylvania, invitato per una lettura alla Casa Bianca, tra le sue tante idee sorprese un paio di anni fa quella di stampare tutta l’Internet. La sua ultima trovata è pubblicare l’impubblicabile: lavori di qualunque tipo, che difficilmente troverebbero un editore là fuori disposto a investirci dei quattrini, purché siano pensati in forma stampata (ma vengono distribuiti in pdf direttamente dal sito di Ubu). Nelle parole dello stesso Goldsmith:

In cosa consiste un lavoro impubblicabile? Può essere molte cose: troppo lungo, troppo sperimentale, troppo noioso; troppo eccitante; può essere un lavoro di gioventù o creato con uno stile che non ci appartiene più da molto tempo; qualcosa che è al di fuori del contesto per i quali si è generalmente conosciuti; un guilty pleasure o semplicemente un lavoro che il mondo giudicherebbe tremendo, ma che tu ritieni abbastanza buono. Abbiamo tutti una cartella piena di cose che altrimenti non vedrebbero mai la luce del giorno.

Il progetto è già partito ma, in qualche modo, si pone un limite: si concluderà con la pubblicazione del centesimo lavoro impubblicabile.