Retromania cartacea.

Simon Reynolds, critico musicale britannico e autore tra gli altri di tre libri molto discussi, ha scritto un saggio per il quadrimestrale cartaceo di Pitchfork sulla potenza delle riviste musicali (inglesi, soprattutto) tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80.

What the music papers I grew up on offered was a concentrated, all-enveloping experience that allowed you to escape from your real surroundings, with all their dreary limitations, and achieve vicarious access to the place where all the action was happening and all the ideas were percolating.